Teresa Monteleone lascia il Pd ed approda al movimento dei democratici e progressisti

Teresa Monteleone lascia il Pd ed approda al movimento dei democratici e progressisti

Dall’ex Presidente del Consiglio dell’Unione “Terre Sicane” Teresa Monteleone riceviamo e pubblichiamo integralmente la sua nota stampa.

Care democratiche e cari democratici nel corso dell’Assemblea del Circolo del 25 febbraio, ho spiegato verbalmente le motivazioni della mia “dolorosa uscita” dal Partito Democratico. Ritengo corretto doverlo fare anche per iscritto.

Dopo oltre vent’anni di politica attiva e dopo un’attenta e maturata riflessione lascio il PD nel quale ho ricoperto la carica di Presidente di Circolo cittadino, di Componente della Direzione Provinciale, di Componente dell’Assemblea Regionale, per ragioni di natura politica sia a livello locale che nazionale.

A livello Nazionale ho sempre sostenuto Pierluigi Bersani, leader politico della Coalizione di Centrosinistra Italia, che incarna i valori della Sinistra Democratica e Progressista, di innovazione, di cambiamento e difesa dei ceti sociali più deboli.

Detto questo sono molto delusa della politica autoreferenziale di Matteo Renzi che ha snaturato totalmente il sistema democratico e partecipativo della Sinistra.

Pesonalmente intendo la politica come dovere civico per contribuire al miglioramento della società con atti e azioni concreti. Milioni di persone lo fanno nel Volontariato, nel lavoro, nella vita quaotidiana e in mille forme e modi.

Oggi il Partito Democratico non è più in grado per la “metamorfosi renziana” di dare risposte serie e concrete ai bisogni primari dei cittadini.

Inoltre nei 1000 giorni di Governo renziano, ho partecipato attivamente alla vita politica nel nostro territorio,avendo ricoperto la carica di Presidente del Consiglio dell’Unione “Terre Sicane”.
In quell’occasione mi sono trovata in forte discontinuità con la politica di Governo. Infatti mi sono schierata contro le TRIVELLAZIONI DEL NOSTRO MARE, contro la PRIVATIZZAZIONE DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO, contro la sciagurata legge sulla “BUONA SCUOLA”, contro la RIFORMA COSTITUZIONALE.

Penso che il 4 Dicembre il Popolo italiano con la vittoria del NO abbia mandato Renzi a casa, sia come Premier che come Segretario del PD. La stagione del “Governo del Capo” e quell’impostazione politica sono da ritenersi chiuse.
Oggi trovo arrogante e fuori da ogni logica politica la sua ricandidatura a Segretario.
Per tutte queste ragioni lascio il Partito Democratico e aderisco al MOVIMENTO Art.1-DEMOCRATICI E PROGRESSISTI, fiduciosa che si possa finalmente ricostruire una nuova Sinistra che riesca ad aggregare tutte le forze che in essa si riconoscono.
Ringrazio quanti mi hanno sostenuto in questi anni di politica attiva e auguro un buon lavoro a tutti quelli che si impegneranno a risolvere i problemi e sollevare le sorti del nostro Paese

Teresa Monteleone




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