Prevenzione. Fossi di scarico ostruiti nelle zone costiere, urgono interventi di pulizia

Prevenzione. Fossi di scarico ostruiti nelle zone costiere, urgono interventi di pulizia

Le immagini della tragedia del nubifragio di Livorno scuotono la Sicilia della prevenzione. La Protezione civile della Regione ha diramato ieri un preallarme arancione per forti precipitazi tra i diversi territori di Palermo, Messina e Catania.

Un disastro che dovrebbe indurre tutti gli Enti locali ad avviare azioni immediate di controllo e di intervento atte a mettere in sicurezza i propri cittadini.

In tutto il territorio urbano del Comune di Menfi urge liberare e pulire subito i tombini delle strade e le caditoie dell’acqua piovana per il possibile arrivo nella vicina stagione autunnale delle copiose piogge che in passato tanti danni hanno fatto a beni pubblici e privati.

Andrebbe inoltre richiesto, al Libero Consorzio di Agrigento (ex Provincia regionale di Agrigento), un sopralluogo con il fine di mettere in sicurezza la Sp c6, strada provinciale che collega Menfi alla zona balneare di Lido Fiori.

Gli allagamenti avvenuti nello scorso gennaio ha “scatenato” i proprietari dei terreni lungo la suddetta strada provinciale a creare dei cordoli laterali impedendo pertanto il libero deflusso delle acque che si scaricano sui terreni sottostanti.

Inoltre erbacce e rifiuti vari hanno riempito i fossi di scarico impedendo cosicchè il libero deflusso delle acque nei fossi laterali e nelle relative opere di raccolta e di scarico. Se non saranno eseguiti gli interventi lungo la Discesa dei Fiori succederà che l’acqua piovana potrà percorrere tutto il tessuto urbano sino alla Contrada Fiori, trasformandosi in fiume.




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