E’ made in Menfi il Barilla pasta World Championship

E’ made in Menfi il Barilla pasta World Championship

Menfi continua a far parlare di sè. Questa volta lo si deve grazie al concittadino Accursio Lotà che, vincendo la VI edizione del Barilla Pasta World Championship, ha portato alla ribalta mondiale le qualità gastronomiche e culturali della Sicilia.

Il giovane Lotà ha primeggiato nella prestigiosa competizione riservata ai migliori talent chef internazionali dedicata al piatto simbolo della cucina italiana, La finale si è svolta a Parma, in Academia Barilla, il centro internazionale dedicato alla diffusione della cultura gastronomica italiana nel Mondo. A trionfare tra i 19 contendenti provenienti da 15 Paesi e 4 continenti, è stato appunto Accursio Lotà, menfitano trapiantato in California, a San Diego, del ristorante Solare.

https://3.bp.blogspot.com/-buDwyjEFHZg/Wc5o_tWuNfI/AAAAAAAAefI/KCEpbhjkbEEtI7GXZcUbS7lTXC1uwqnyACLcBGAs/s400/Screen%2BShot%2B2017-09-29%2Bat%2B8.37.37%2BAM.pngAccursio Lotà, siciliano, ha sempre desiderato diventare uno chef. Dopo il diploma ha lavorato a Milano al ristorante del Four Season Hotel con Sergio Mei. A 22 anni si è trasferito in California, dove ha cucinato anche per l’allora presidente Barack Obama. Dopo una breve parentesi in Italia è tornato a San Diego, dove è attualmente chef del ristorante Solare. E’ stato eletto Best Chef di San Diego per tre anni consecutivi, dal 2015 ad oggi.

Ad assicurargli la vittoria sono stati gli “Spaghetti alla Carbonara di Mare”. Nella versione di Accursio Lotà, la Carbonara è un omaggio ai sapori e ai profumi opulenti della sua terra. La base è un carpaccio di ricciola e la finitura i gamberi rossi di Mazara. Nel mezzo, i classici spaghetti sono mantecati con uova… ma di mare. Uova di salmone marinate, bottarga di tonno, uova di riccio e caviale Osetra, che danno in bocca la sensasione avvolgente e densa della carbonara. Il guanciale c’è, ma… in memoria: nel suo grasso sono state scottate le capesante. A pulire la bocca la freschezza agrumata delle zeste di mandarino.

“Sono particolarmente felice di questo riconoscimento – ha affermato Accursio Lotà, vincitore dell’edizione 2017 – è stata già una grande emozione essere scelta tra i 3 finalisti e poi vincere è una gioia immensa.”
Il suo è un piatto barocco che incarna una visione tradizionalista del futuro della pasta: secondo Accursio Lotà, “lavoro all’estero, ma le mie origini italiane mi impongono di rispettare la tradizione della pasta, a cominciare dalla cottura al dente. Preferisco “giocare” su salse e condimenti lasciando intatta la pasta, che nella sua semplicità è perfetta così com’è”.




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