Sicilia, elezioni regionali. Domani si vota. Ecco come

Sicilia, elezioni regionali. Domani si vota. Ecco come

Domani si eleggerà il nuovo presidente della regione e i membri dell’Assemblea: come funziona la scheda e gli orari dei seggi.

Si informano gli elettori che domani, 5 novembre, dalle 8:00 alle 22:00, saranno aperti i seggi per l’elezione del Presidente e dei membri del Parlamento della Regione Siciliana. Possono votare i cittadini maggiorenni in possesso di documento di identità e tessera elettorale valida.

L’Ufficio Elettorale di Menfi sarà comunque aperto dalle 6:00 alle 22:00 per ogni necessità.

Si ricorda altresì che le sezioni 1, 2, 4, 5, 8, 9, 10, allocate presso la scuola elementare di via G. Volpe, saranno temporaneamente ospitate dalla scuola media di via Mazzini.

Per tale ragione, per gli iscritti nelle suddette sezioni elettorali, sarà attivo, dalle ore 8,00 alle 12,00 e dalle ore 16,00 alle ore 20,00, il servizio navetta gratuito.

 

La scheda elettorale delle prossime elezioni regionali di Domenica 5 Novembre 2017 in Sicilia, Palermo, 2 Novembre 2017. ANSA/ETTORE FERRARI

 

CHI SI VOTA
1) il Presidente della Regione siciliana;
2) l’Assemblea regionale siciliana. La legge costituzionale n. 3 del 2013 ha fissato in 70 il numero dei componenti dell’Assemblea regionale, prima pari a 90. Essa dura in carica per 5 anni.

COME SI VOTA
Le modalità di svolgimento delle elezioni sono disciplinate dalla legge regionale 20 marzo 1951, n. 29 (“Elezione dei Deputati all’Assemblea regionale siciliana”) e successive modifiche
Circoscrizioni: – il collegio elettorale per l’elezione del Presidente della Regione coincide con il territorio regionale; – per l’elezione dell’Assemblea il territorio della Regione è ripartito in un numero di circoscrizioni pari al numero delle province regionali. L’ambito territoriale di ciascuna circoscrizione coincide con il territorio provinciale.
Contestualità del voto: – l’elezione del Presidente della Regione e dell’Assemblea regionale sono contestuali e le votazioni avvengono su un’unica scheda
Esercizio del diritto di voto: – la scheda è unica e l’elettore può esprimere due voti: uno per la lista regionale e uno per la lista provinciale – voto di preferenza: è possibile esprimere la preferenza per uno dei candidati inseriti nelle liste provinciali; – voto disgiunto: l’elettore può votare una lista regionale e una lista provinciale non collegate fra loro; – nel caso in cui l’elettore ometta di votare per una lista regionale, il voto validamente espresso per una lista provinciale si intende espresso anche a favore della lista regionale che risulta collegata con la lista provinciale votata. –

ELEZIONE DEL PRESIDENTE E’ proclamato eletto alla carica di Presidente della Regione il capolista della lista regionale che consegue il maggior numero di voti validi.

ELEZIONE DELL’ASSEMBLEA REGIONALE Avviene con sistema proporzionale con correttivo maggioritario Dei 70 seggi dell’Assemblea siciliana: 62 sono attribuiti in ragione proporzionale sulla base di liste di candidati concorrenti nei collegi elettorali provinciali – uno al Presidente di regione; – uno al capolista della lista regionale che ottiene una cifra di voti validi immediatamente inferiore a quella conseguita dalla lista regionale risultata più votata; – i restanti, fino ad un massimo di 6, ai candidati della lista regionale del Presidente eletto.  Casi particolari sono disciplinati dalla legge elettorale regionale.

– SOGLIA DI SBARRAMENTO AL 5% Non sono ammesse all’assegnazione dei seggi le liste provinciali il cui gruppo abbia ottenuto nell’intera Regione una cifra elettorale inferiore al 5% del totale regionale dei voti

– PARI OPPORTUNITÀ DI GENERE In ogni lista regionale i candidati (dopo il capolista) devono essere inseriti secondo un criterio di alternanza tra uomini e donne. In ogni lista provinciale il numero di candidati dello stesso sesso non può eccedere i due terzi del numero dei candidati da eleggere nel collegio.




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