Cani avvelenati. Denunciata la sindaca di Sciacca

Cani avvelenati. Denunciata la sindaca di Sciacca

Il presidente di AIDAA Lorenzo Croce ha firmato una denuncia nei confronti del sindaco di Sciacca Francesca Valenti in relazione alla vicenda dell’avvelenamento dei cani nel comune agrigentino.

Il sindaco è stato denunciato per violazione della legge 281/91 in quanto “primo responsabile per il benessere dei randagi presenti sul territorio comunale e della loro salute ed incolumità”, per l’articolo 323 del codice penale avendo “con il suo comportamento ritardato volutamente l’emissione dell’ordinanza comunale che avvisava della presenza dei bocconi avvelenati e avendo quindi commesso abuso d’ufficio”. Inoltre al sindaco di Sciacca AIDAA imputa la violazione dell’articolo 544 ter del codice penale per aver :”con il suo comportamento omertoso omesso di segnalare la presenza del veleno non allertando i competenti servizi territoriali di controllo favorendo cosi la morte per avvelenamento di decine di cani randagi di cui è responsabile”, infine per aver :”violato gli articoli 50 del decreto legge 18 agosto 2000 numero 267 che conferisce al sindaco il potere di ordinanza in materia di tutela della incolumità pubblica e della salute dei cittadini, in quanto con il suo comportamento il sindaco Valenti ha di fatto messo a repentaglio la salute dei cittadini del suo comune non avvisandoli della presenza dei bocconi avvelenati in parti cospique del territorio comunale”.

La denuncia è stata inviata attraverso le forze dell’ordine al tribunale di Sciacca nella mattinata di ieri lunedi 19 febbraio.

 

Per info: STUDIO CAMPO di Nino Campo.
 

Nota – Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione




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