Intervista al consigliere comunale Mistretta

Intervista al consigliere comunale Mistretta

A Menfi l’attuale consiliatura è ormai alla fine del mandato elettorale e, di questi cinque anni appena trascorsi, abbiamo voluto parlarne con l’Avv. Mistretta, consigliere comunale uscente di Menfi.

D) Se dovesse tracciare un bilancio sull’operato del suo mandato, che cosa metterebbe in evidenza?
R) Ricordo che sin dall’inizio ho fatto varie proposte ed interventi, tuttavia dal di fuori tutto è diverso, se qualcuno pensa che per portare avanti un’iniziativa e realizzarla basta poco si sbaglia di grosso, bisogna mettere in conto la burocrazia con tutte le sue lungaggini. Prima di fare delle valutazioni sul mio operato sento il dovere di dire che il consiglio comunale nella sua interezza si è battuto per la difesa, la tutela e la salvaguardia del nostro territorio, in quanto punto di forza ed eredità consegnataci dai nostri padri da trasmettere alle future generazioni. Mi sento di aggiungere che il taglio sempre maggiore dei finanziamenti ha fatto si che molte cose sono state tralasciate, e in questo stato di cose l’amministrazione ha garantito i servizi essenziali non facendo tagli alle politiche sociali giungendo a diminuire l’indebitamento dell’Ente.

D) Ci sta dicendo che non recrimina nulla?
R) No, anzi. In molti ambiti si poteva intervenire diversamente, si doveva osare e fare di più. Sin dal settembre del 2013 ho sollecitato degli interventi concreti e fattivi relativamente alla problematica dell’erosione delle coste. Basta guardare la spiaggia nella zona Cipollazzo, purtroppo nonostante il lasso di tempo trascorso, ad oggi non è stato posto in essere nessun intervento. Ho sollecitato più volte degli interventi di manutenzione ordinaria sulle strade rurali, adoperando anche parte del gettito dell’IMU agricola, ebbene anche se è onesto dire che sono stati intercettati finanziamenti esterni per intervenire su qualche strada di campagna, ritengo, tenuto conto della vocazione al turismo rurale del nostro Comune, che sarebbe stato opportuno apprestare e realizzare per tempo anche tanti piccoli interventi.

D) Vuole ricordarci le sue maggiori iniziative da Consigliere?
R) Più volte, ad esempio, ho sollecitato con interrogazioni il dragaggio del porto di Porto Palo di Menfi. Sappiamo bene che all’imboccatura la profondità è davvero bassa ed è difficoltoso l’ingresso. Ho sollecitato diverse volte, anche con interrogazione, la manutenzione e la messa in sicurezza del primo tratto di pista ciclabile. Queste tematiche se si vuole fare turismo non possono essere tralasciate, anzi tali proposte potevano essere realizzate con l’accensione di qualche mutuo o con gli introiti della tassa di soggiorno. (il porto e la pista ciclabile sono strumenti indispensabili, un biglietto da visita per il turismo). In passato ho suggerito inoltre di interloquire con gli Enti competenti per la realizzazione di una rotonda lungo la strada che conduce a Porto Palo, all’altezza del Bivio che porta al Belice. Più volte ho chiesto altresì che fosse riaperta la strada urbana sita tra la Chiesa della Provvidenza e la circonvallazione. Grazie alla collaborazione con l’assessore Amico si è riuscito a riavere la Guardia medica turistica nel nostro territorio, purtroppo nonostante le ulteriori successive sollecitazioni non si è riuscito ancora a portarla nelle località balneari. Ritengo pertanto che si poteva e si doveva fare di più.

D) Come giudica invece l’operato dell’Amministrazione Lotà?
R) L’amministrazione si è occupata di molte cose anche di alcune tematiche importanti quali il piano paesaggistico e il PRG e le vicende connesse ai rifiuti. Tuttavia ritengo che le problematiche sopra riproposte dovevano essere attenzionate con maggiore interesse anche perché avrebbe migliorato la qualità della vita dei nostri cittadini e del nostro turismo. Anzi , congiuntamente alla pulizia del paese… le ritengo delle tematiche fondamentali, a cui tengo particolarmente e sulle quali, mi pare doveroso che gli schieramenti che si fronteggeranno durante la campagna elettorale che ci accingiamo a vivere, hanno il dovere di prendere posizione assumendo degli impegni concreti. Mi piace dire che i consiglieri comunali non sono dei tifosi, di una fazione o di un’altra, ma hanno il dovere di intervenire obiettivamente  stimolando e sollecitando l’amministrazione avendo ben chiaro il mandato elettorale che hanno ricevuto.

 

Per info: STUDIO CAMPO di Nino Campo.
 

D) Quali sono le sue intenzioni per le prossime comunali?
R) Il non essere risultato incisivo in queste battaglie in parte ha spento quell’entusiasmo di cui ero carico circa cinque anni fa.

D) L’impressione è che lasci ancora socchiusa la porta per una sua possibile ricandidatura …. Prima di lasciarci però ci dica quali sono, secondo Lei, le priorità che la prossima Amministrazione dovrà perseguire?
R) Il problema non è ricandidatura si o ricandidatura no, tutti siamo utili e nessuno è indispensabile, quello che a me, da menfitano, preme in questo momento che le problematiche sollevate in questi cinque anni e sopra brevemente riproposte vadano affrontate in maniera concreta. Riguardo alle prossima amministrazione, ritengo che debba dare una prospettiva di sviluppo concreto alla nostra comunità e tutto ciò dipende anche dalla realizzazione o meno del Porto Turistico, argomento, che spesso per come viene trattato sta assumendo la dimensione della tela di peneope. Inoltre sarà necessario essere maggiormente incisivi sull’intercettare contributi e fondi sia nazionali che europei.




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