Tassa di soggiorno, l’amministrazione pronta al confronto ma specifica: “Gli aumenti sono legati ai servizi”

Tassa di soggiorno, l’amministrazione pronta al confronto ma specifica: “Gli aumenti sono legati ai servizi”

L’amministrazione comunale di Menfi, dopo le aspre critiche sollevate dagli albergatori menfitani, è pronta al confronto in consiglio sull’aumento dell’imposta di soggiorno.

Il gruppo consiliare di minoranza “Idea Menfi” ha chiesto di poter trattare l’argomento in un dibattito all’interno dell’assise civica.

 

Per info: STUDIO CAMPO di Nino Campo.
 

Aumenti nella misura del 400% (4 volte quella attuale) per Case vacanza, B&B, Case per ferie o unità abitative per uso turistico, altre attività assimilate; del 300% (3 volte quella attuale) affittacamere; del 250% (2,5 volte quella attuale) per alberghi a 3 stelle; del 100% (2 volte quella attuale) per alberghi 4 stelle, alberghi 1-2 stelle, residenze turistico alberghiere – residence, agriturismi, ostelli della gioventù, strutture ricettive all’aria aperta, campeggi ed aree attrezzate per la sosta temporanea; del 60% (1,6 volte quella attuale) per alberghi 5 stelle o superiori.

Per Nino Li Petri (assessore al Bilancio):“Gli aumenti sono legati ai servizi che si danno alla cittadinanza ed ai turisti e che non possono gravare tutti sulla popolazione menfitana”.




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