Nel futuro dell’ex stazione ferroviaria di Porto Palo un info-point, sala multimediale ed orto urbano

Nel futuro dell’ex stazione ferroviaria di Porto Palo un info-point, sala multimediale ed orto urbano

Con Delibera di Giunta n. 11 del 23/01/2019 è stato approvato il progetto esecutivo riguardante la “ristrutturazione e recupero dell’ex stazione ferroviaria di Porto Palo e del paesaggio rurale”.

La redazione del progetto è propedeutica alla partecipazione al Bando pubblicato sul sito dall’Assessorato Regionale dell’Agricoltura dello Sviluppo Rurale e della Pesca mediterranea avente per oggetto: “Sostegno per studi/investimenti relativi alla manutenzione, al restauro e alla riqualificazione del patrimonio culturale e naturale dei villaggi, del paesaggio rurale e dei siti ad alto valore naturalistico, compresi gli aspetti socioeconomici di tali attività, nonché azioni di sensibilizzazione in materia di ambiente”.

La somma prevista per la realizzazione dei lavori di progetto è pari ad € 367.957,42 oltre IVA pari ad € 80.950,63 e spese generali pari ad € 50.366,71 per un totale complessivo di € 499.274,76, quale spesa afferente l’intero progetto esecutivo, la cui esecuzione, nella misura di detta complessiva somma, viene rimandata all’eventuale emanazione del correlativo atto di finanziamento dell’opera stessa.

Il Comune di Menfi, che aveva esercitato il diritto di prelazione con l’amministrazione Lotà, aveva acquistato il complesso immobiliare per un costo totale di euro 181.000,00.

Al piano terra dell’immobile il Comune di Menfi prevede di “realizzare una sala Multimediale che consentirà inoltre la possibilità di proiezioni di materiale storico relativo all’attività della “stazione”, con riferimenti ed immagini raffiguranti la memoria dei tempi in cui gli agricoltori per recarsi a Porto Palo sui luoghi della loro attività agricola utilizzavano le automotrici a scartamento ridotto comunemente chiamate “littorine o lettorine”, unico mezzo pubblico disponibile che serviva la zona.

 

Per info: STUDIO CAMPO di Nino Campo.
 

Al primo piano, per promuovere e divulgare la conoscenza sono previste le sale di esposizione dei procedimenti tradizionali di lavorazione dei prodotti agricoli e artigianali locali, mentre al piano terra, è prevista una zona destinata a sala workshop con possibilità di degustazioni e relativo laboratorio di servizio per la preparazione.

Tale immobile costituirà il punto di attrazione, coesione e smistamento (info-point) per le attività agro-turistiche della zona, per la fruizione della pista ciclabile esistente sul sito dei vecchi binari ferroviari, etc… nonchè volano per azioni di sensibilizzazione in materia di ambiente.

Le aree esterne di servizio, anch’esse di proprietà comunale, ospiteranno una sorta di orto urbano in cui poter mettere a dimora prodotti ortofrutticoli tipici della tradizione locale onde consentire visite guidate di scolaresche e quant’altro”.




Scrivi un commento da Facebook

Lascia un Commento