Rifiuti, il M5S fa chiarezza: “aumento tassa non imputabile all’Amministrazione Mauceri”

Rifiuti, il M5S fa chiarezza: “aumento tassa non imputabile all’Amministrazione Mauceri”

Pubblichiamo il testo integrale del comunicato stampa del Movimento 5 Stelle di Menfi in merito all’aumento della tassa sui rifiuti.

Continuano le polemiche che investono l’amministrazione Mauceri, non si è ancora archiviata la vicenda sui debiti che potrebbero condurre il Comune di Menfi verso un non improbabile dissesto finanziario che gli animi tornano ad infuocarsi per l’aumento della TARI che quest’anno si incrementerà di circa il 30% a danno delle famiglie menfitane.

Cercheremo in questo articolo di chiarirne le cause e soprattutto le responsabilità che hanno generato questo ulteriore salasso per i nostri concittadini già sufficientemente martoriati dalle imposte statali.

Come è ben noto, la contabilità della gestione dei rifiuti è un capitolo a se stante, che nulla ha a che vedere con il bilancio comunale. Se la gestione dell’intero ciclo dei rifiuti ci costa in un anno 1.000.000 € ad esempio, la tassa sui rifiuti (TARI) l’anno successivo sarà semplicemente quell’importo diviso il numero di famiglie residenti nel comune in questione. Vediamo nel dettaglio di quali voci si compone il “bilancio rifiuti”.

Tra i costi abbiamo:

  1. Costi del personale
  2. Nolo mezzi
  3. Carburante
  4. Oneri di conferimento in discarica (indifferenziato)
  5. Oneri conferimento presso centro di compostaggio (umido)

Tra le entrate abbiamo:

  1. Vendita carta e cartone
  2. Vendita plastica
  3. Vendita alluminio
  4. Vendita vetro
  5. Vendita legno

Per ridurre la TARI le strade sono due: ridurre le spese e aumentare i ricavi.

L’amministrazione Mauceri si sta muovendo attuando le seguenti iniziative:

  • Nel bilancio di previsione 2020 (approvato lo scorso Giugno) sono stati stanziati 700.000€ per l’acquisto dei mezzi al fine di azzerare i costi di noleggio. Va però precisato, che trattandosi di una voce di bilancio relativa agli investimenti del Comune di Menfi, se non vi saranno le coperture finanziarie questa iniziativa è destinata a restare una mera speranza.
  • Il comune ha partecipato a un bando per potenziare il centro di raccolta al fine di ridurre le spese relative al conferimento in discarica del rifiuto (nolo e trasporto), a tal proposito al momento non vi è alcuna certezza sul finanziamento da parte della Regione Sicilia di cui si avrà un esito, molto probabilmente, non prima di un anno;
  • Il comune ha rinegoziato il livello qualitativo del vetro e della carta venduti, ottenendo ricavi maggiori (fino a 5 volte), è stato sufficiente fare formale richiesta all’assessorato regionale, un semplicissimo passaggio che si sarebbe potuto fare da almeno 10 anni e che ha generato introiti persi per svariate migliaia di euro;

A questo punto vi starete chiedendo:

Per quale motivo è aumentata la tassa sui rifiuti?

L’amministrazione uscente, rappresentata in consiglio comunale dal gruppo Idea Menfi, oggi molto critici sulla questione rifiuti, annoverando al loro interno l’ex Assessore al ramo Rossella Sanzone, aveva contratto dei debiti nei confronti della Sogeir (circa 400.000 €). Questi debiti, risalenti al periodo 2014-2018, come avevamo ampiamente argomentato nel corso dell’ultima campagna elettorale, venivamo abilmente ignoratif (perché aumentare le tasse è impopolare). Nel 2018 il commissario liquidatore della fallita Sogeir ha preteso il pagamento dei debiti minacciando il pignoramento dei beni al comune di Menfi. La nuova amministrazione ha quindi dovuto far fronte ai reali costi del servizio, non certo imputabili alla sua gestione. Costi che gravano sul “bilancio rifiuti” e quindi, inevitabilmente, sulla TARI.

Sebbene nell’immediato la TARI abbia subito un notevole incremento, la possibilità che possa ridursi è legata alle azioni precedentemente descritte, la cui attuazione ed i loro eventuali effetti sul lungo termine sono ancora impossibili da prevedere.

 

Per info: STUDIO CAMPO di Nino Campo.
 

Ancora una volta, rispetto al solito modo di fare politica speculare e fazioso di cui continuiamo ad avere sempre nuovi esempi nelle sedute del consiglio comunale, abbiamo scelto di intervenire nel dibattito politico solamente quando avevamo davvero qualcosa da dire e non per fare sterili polemiche fini a se stesse. Pur trovandoci al di fuori del palazzo comunale, invece che sbraitare continuamente con improbabili soluzioni pervenute solo dopo che i cittadini ti hanno mandato all’opposizione, in sordina e a titolo completamente gratuito abbiamo deciso di offrire un aiuto a questa amministrazione comunale per l’adesione al bando per l’acquisto di 5 Compostiere di comunità, di cui presto avremo un esito, al fine di ridurre la quantità di umido da conferire nei centri di compostaggio (privati e costosissimi) sempre più saturi e destinati ad una definitiva chiusura in tempi molto brevi.

Abbiamo ritenuto di chiarire in maniera semplice e lineare quanto stava accadendo perché i cittadini devono sempre sapere come stanno realmente le cose e riteniamo di avere quella terzietà tale da permetterci di descrivere la realtà senza alcun conflitto di interesse o di parte.




Scrivi un commento da Facebook

Lascia un Commento