Lotà: “Bugie del Movimento 5 Stelle di Menfi sulle indennità”

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COMUNICATO DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE.
Verità e bugie sulle indennità

Respingiamo al mittente le accuse del Movimento 5 stelle, pubblicate sui siti e divulgate dalle TV locali in merito al presunto aumento dell’indennità di carica all’assessore Palminteri, al Segretario Generale e, inoltre, sulla mancata riduzione dei capi settore da 10 a 6.

Dette accuse sono false, approssimate e tendenziose, volte a screditare il corretto operato dell’Amministrazione Comunale la quale ha agito ed agisce nel rispetto dei principi di efficienza ed economicità e delle norme di legge che regolano le relative materie in questione.

 

 
 

Rideterminazione  indennità di carica Assessore Palminteri Saverio
L’amministrazione comunale con deliberazione di Giunta n. 110 del 21/6/2013 determinava l’indennità di carica degli Amministratori e Sindaco prevedendo una riduzione del 30%. Con successiva delibera di Giunta n. 146 del 13/8/2013, a seguito di una interpretazione da parte delle sezioni riunite della Corte dei Conti – Regione Siciliana (n. 26/2013), è stato chiarito che non si deve procedere al dimezzamento della indennità di carica nei confronti di chi è titolare di un contratto di lavoro di diritto privato a tempo determinato, fattispecie che riguardava l’Assess. Palminteri per cui è stata adeguata l’indennità in questione come gli altri assessori pari a € 1.111,72 mensili lordi, comprensive della riduzione del 30% e rispetto a quella dovuta di € 1.588,17 mensili lorde.

Appare opportuno precisare che il costo complessivo annuo delle indennità di carica agli amministratori è stato diminuito di circa il 50% rispetto alle precedenti gestioni.

 

Determinazione numero dei capi settore
Non  risponde al vero quanto affermato dal M5S che i capi settore sono stati ridotti dalla precedente Amministrazione comunale da 10 a 6. Infatti alla data di insediamento di questa amministrazione risultavano in carica 10 capi settore nominati con formali provvedimenti, i quali hanno esercitato in regime di prorogatio, ai sensi del vigente regolamento degli uffici, per 60 gg. le loro funzioni e cioè fino ai primi giorni del mese di agosto. Questa Amministrazione Comunale alla scadenza di detti incarichi dovendo procedere al rinnovo in tutto o in parte degli stessi, ha ritenuto di procedere ad una provvisoria riorganizzazione della struttura organizzativa, riducendo i capi settore da 10 a 9, riservandosi di procedere a fine anno a una definitiva riorganizzazione della struttura organizzativa. Tale rinvio è motivato dalla finalità di avere contezza del funzionamento della macchina amministrativa per poi apportare i dovuti accorgimenti entro la fine dell’anno in corso.

Tale decisione è stata comunicata sia ai capi settore che alle organizzazioni sindacali di categoria.

 

Presunto aumento dell’indennità di posizione del Segretario Generale
Non rispondono neanche al vero le affermazioni del M5S sull’aumento di indennità di posizione al Segretario Generale dal 10% al 50%.

Necessita al riguardo precisare che il trattamento economico dei segretari,  è disciplinato dal contratto di lavoro di categoria del 16/05/2001 e s.m.i.

La precedente amministrazione comunale aveva riconosciuto a questo Segretario Generale ed anche ai precedenti Segretari Generali una maggiorazione della indennità  di posizione, a seguito di una pesatura degli incarichi aggiuntivi conferiti di punti 63/100, pari ad €. 7.808,85 lordi con la trattenuta IRPEF del 43%, oltre l’indennità di Direttore Generale pari ad €. 18.500,00 lorde annua sempre con la trattenuta IRPEF del 43%

Questa amministrazione comunale, non ha conferito al Segretario Generale, Dott. Alfonso Spataro, l’incarico di Direttore Generale in quanto la figura è stata abolita per legge nei comuni inferiori a 100.000 abitanti. Ne consegue che a detto Segretario sono state conferite, rispetto a quelle che già svolgeva, funzioni proprie del Direttore Generale, quali Piano degli Obiettivi, Mobilità del personale all’interno dell’Ente e Coordinamento dell’Avvocatura Comunale nonché altri incarichi aggiuntivi derivanti dalla recente normativa quali Responsabile Anticorruzione, Programma integrità e trasparenza, Controlli interni. Pertanto alla luce dei suddetti nuovi incarichi si è proceduto ad una nuova pesatura al fine della determinazione della maggiorazione della indennità di posizione che ha dato un punteggio di 100/100 anziché 63/100 come la precedente, con un incremento annuo di € 4.191,00, al lordo della trattenuta del 43% di IREF. Appare opportuno evidenziare che la maggiorazione del 50% della indennità di posizione viene corrisposta  ai Segretari Generali da quasi tutte le amministrazioni comunali. In conclusione questo Segretario Generale ha avuto determinato il trattamento economico annuo con una riduzione di €.14.308,85 lorde annue a fronte di gravosi e nuovi incarichi e compiti conferiti. Quindi non c’è stato nessun aumento e le affermazioni del M5S sono frutto di approssimazione, mancata conoscenza delle norme, disinformazione per discreditare amministratori e funzionari.

Appare opportuno invece chiedere ai rappresentanti del M5S i quali si preoccupano dei legittimi comportamenti dell’amministrazione comunale in merito alle indennità in questione, se abbiano fornito direttive ai loro rappresentanti nel consiglio comunale di Menfi circa le loro indennità.

L’Amministrazione, infine, rimanda le valutazioni di mera natura polemica a chi intende la funzione pubblica in antitesi alle esigenze della comunità.




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